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L’incontro

Nel 2007, io Lauro Milan, proprietario dell'impresa di costruzioni Marrakech 3000 sarl, conosco Marco Cisini, l’allora direttore generale di Hotelplan Italia. Dall’incontro e dall’amicizia che ne consegue nasce l’idea del Riad Nashira. L’obbiettivo era di realizzare un hotel nella medina di Marrakech che fosse prestigioso e potesse soddisfare le sempre maggiori esigenze del moderno turismo, nel rispetto delle tradizioni e dei costumi locali. La stima reciproca e la comunione d’intenti sono state la linfa per portare a termine nel migliore dei modi il nostro “piccolo sogno”: con le nostre aziende eravamo pronti a mettere a disposizione le reciproche competenze nel campo delle attività turistiche e dell’edilizia, sviluppando una feconda sinergia che ci ha permesso di procedere con assoluta velocità e serenità nel lavoro.

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Il progetto

La nostra volontà era di costruire nella medina di Marrakech un “riad”, cioè una tipica casa araba, e renderla una “maison d’hotes”, cioè una casa per gli ospiti. Importante era che l’hotel mantenesse una dimensione intima, dove il turista potesse essere accolto da una “famiglia” senza ritrovarsi ad essere un turista qualsiasi in mezzo a centinaia di altri. Individuare un terreno che possedesse le caratteristiche necessarie a una costruzione di questo tipo non è stato facile; individuammo lo spazio ideale nel cuore della medina, vicino ai monumenti e alle attrazioni turistiche , e subito dopo averlo trovato ho cominciato a disegnare il progetto. Grazie alla decennale esperienza di lavoro a Marrakech e all’entusiasmo per l’opera il progetto ha preso corpo in modo quasi spontaneo: i mesi di gestazione mi avevano permesso di pensare e di definire dentro di me le geometrie, gli spazi, le forme, i colori e i materiali,…

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La costruzione

Dopo il complesso iter burocratico per ottenere tutte le autorizzazioni e i permessi necessari, si è potuto dare avvio alla costruzione. Avevo già vissuto molte esperienze simili, ma provo un’emozione esaltante ogni volta che si tratta di "posare la prima pietra". La realtà stessa della medina è speciale: sembra di tornare a un tempo antico, i suoi abitanti trascorrono le giornate prevalentemente al ritmo della tradizione religiosa e delle abitudini millenarie , l’atmosfera è vivida e surreale. L’intera costruzione è stata fatta a mano, senza l’aiuto di macchine da cantiere, avvalendoci dei tipici metodi di lavoro marocchini. Sono stati dunque utilizzati carri trainati da muli per il trasporto del materiale di costruzione lungo le strette stradine della città vecchia, tecniche di esecuzione manuali, sapiente manodopera araba dalla maestria secolare. Ho scelto di dare importanza fondamentale all’utilizzo di materiali di costruzione, di finitura e di arredo che fossero locali e tradizionali:…

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La tecnica

Particolare attenzione è stata riposta nella realizzazione degli impianti tecnici: in questo campo si è voluto minimizzare l’impatto ambientale della struttura e abbattere i consumi, ma sempre con un occhio di riguardo al comfort e alla sicurezza. Sono stati installati pannelli solari e si sono realizzati locali tecnici all’avanguardia. Al posto del gas, a causa della sua pericolosità negli ambienti chiusi, si è preferito l’utilizzo del gasolio, risolvendo al meglio anche il problema dei rifornimenti.

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Gli arredi

La quasi totalità degli arredi è stata realizzata da artigiani locali, infatti la maggior parte degli elementi è in esclusiva per il riad. Va ricordato che in nessun’altra città del mondo si può ritrovare la concentrazione di produzione artigianale che contraddistingue Marrakech. Il souk è una vetrina a cielo aperto dove prendere ispirazione alla ricerca di tessuti fatti a mano o importati dall’oriente, lampade in ferro e abatjour in diversi metalli, candele, ceramiche, tavolini intarsiati e decorati, specchi dalle cornici in legno prezioso arricchite da riporti in osso o pietre colorate, oggetti in pelle, infinite varietà di tappeti, e tanto altro ancora. In città e nella zona industriale si trovano anche artisti, pittori, artigiani che vendono i loro lavori di ispirazione marocchina rivisitati in chiave moderna.

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La gestione

Il Riad Nashira ha aperto le sue porte nell’aprile del 2012: dopo tanta fatica è stato un momento di grande emozione, con tutte le idee e i disegni che trovavano compimento concreto e definito in quanto avevamo realizzato. A questo punto ci aspettava però un’ulteriore sfida, diversa dalla precedente ma a essa complementare: la gestione, essere cioè in grado di offrire al cliente un’esperienza unica, con un soggiorno all’altezza e un servizio completo e ineccepibile. In sintesi, avere un buon grado di occupazione della struttura e vedere compiute le nostre aspettative. Possiamo dirci soddisfatti e guardare con ottimismo al futuro, ben sapendo che la sfida e l’impegno dovranno essere giornalieri.

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Le persone da ringraziare e da ricordare

Fatima Benbrahim: è la mia assistente storica, che in tutti questi anni non si è mai risparmiata e senza la quale non sarei riuscito a fare ciò che ho fatto a Marrakech. Unica e preziosa. Nezha Boufsi: geometra e tecnico di cantiere, è stata per tanti anni una colonna portante dell’impresa di costruzioni, la sua serietà e la sua competenza sono sempre state essenziali (con piacere ricordo come insieme scegliemmo il bel colore verde della Spa). Abderzak Taoussi: capocantiere e direttore dei lavori, abbiamo costruito insieme tanti riad. Si è sempre distinto per l’infinita professionalità, serietà e conoscenza del mestiere. Un amico. Abderrahim Boukricha: non ho mai trovato una persona più competente di Aberrahim nella lavorazione del ted lakt, tecnica antica e complicatissima di finitura muraria. Paziente, sempre presente e attento alla sua squadra. Claudio Di Giusto: è stato il disegnatore dell’impresa per tanti anni, molto riservato e serio ma altrettanto preciso e veloce…

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Le imprese intervenute

- Mega Engeneering: studio tecnico, ing. Amine- Ines Mosconi: signora Poppi  , tappezzeria (tende, divani, poltrone, tessuti)- Aide Service: Mohamed e Abderrahim Essaguer, impianti idraulici, piscine, climatizzazione, elettricità, anti incendio- BLM cucine: Massimiliano, fornitura cucina, bar, ristorante- Fanimar : marmo- Abdellatif : pitture murarie- Art Abdou : lampade e abatjours- Excel Compta: contabilità- Sergheni Céramique Younes: ceramiche- Hassouane Said : fabbro- Mohamed Mouatakid : falegnameria - Zadem sarl : falegnameria- Maison du Blanc: fornitura letti- Si tu veux on peux : informatica e sorveglianza video

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Marrakech hotels 5 star